LA GRANDE NATURA DI CARLO ZAULI

Giardino di Palazzo Leone da Perego

Scritto il: 02/11/2009

Lo scorso 11 novembre la città di Legnano ha omaggiato Carlo Zauli, uno dei più importanti scultori del Novecento.

A Palazzo Leone da Perego infatti è stata installata - per la prima volta dopo vent'anni - “La Grande Natura”, opera monumentale e di grande impatto che l'artista ideò e creò appositamente per la XI Quadriennale di Roma del 1986.

Per Maurizio Cozzi, assessore alla Cultura di Legnano “l'omaggio a Zauli rientra nella attività di ricerca e riscoperta che la nostra amministrazione ha svolto in quasi un decennio di mostre ed eventi culturali. Da sempre, infatti, è stata nostra prerogativa cercare di studiare e valorizzare l'opera di autori significativi ma di nicchia. Dopo le mostre di Ipousteguy e l'omaggio a Broggini, esporre un lavoro così importante di Zauli dimostra la nostra attenzione per la grande storia della scultura europea”.



La città è stata negli anni arricchita della presenza di alcune opere di scultori contemporanei, dal grande “Ciclista” di Aligi Sassu, al “Martire” di Ettore Greco fino agli “Angeli” di Ugo Riva, lavori tuttora visibili. L’esposizione dell’opera “La Grande Natura”, che rimarrà in mostra nei giardini di Palazzo Leone da Perego per alcuni mesi, manifesta, anche al semplice passante, l’apice della maturità scultorea dell’artista, intrisa di pura poesia visuale della forma. L’opera è sensuale, effusione di un’erotica in cui la “natura” emerge “non come ispirazione, ma identificazione ed epifania della naturalità della materia e della forma”.



Carlo Zauli è considerato indiscutibilmente una delle figure eminenti della scultura italiana del secondo novecento. Dopo aver vinto negli anni cinquanta i principali riconoscimenti dedicati all’arte ceramica, dai cui codici formali ben presto si distacca, inizia un percorso evolutivo che lo condurrà, già sul finire degli anni sessanta, ad esprimere pienamente la propria vocazione scultorea. In questi anni matura il proprio linguaggio artistico, intriso di atmosfere informali intrecciate ad una armoniosa ma dirompente “naturalità”: sono gli anni di un crescente successo internazionale. Dal 1958, anno nel quale sono realizzati i grandi altorilievi per la reggia di Baghdad e il Poligrafico di Stato del Kuwait, vede la propria fama crescere continuamente, fino a spingersi, tra gli anni settanta ed ottanta, a tutta l’Europa, il Giappone, l’America del Nord, dove realizza esposizione e colloca opere in permanenza.



Carlo Zauli è nato nel 1926 a Faenza, dove è scomparso nel 2002. Le sue opere sono presenti oggi in più di quaranta musei in tutto il mondo.



L'iniziativa legnanese nasce da una collaborazione con la Galleria Bianconi di Milano e il Museo Carlo Zauli di Faenza.



Ufficio Stampa SALe



CLP Relazioni Pubbliche

Tel. 02.433403 – 02.36571438; Fax 02.4813841

ufficiostampa@clponline.it; press@clponline.it



Comunicato e immagini su www.clponline.it



In collaborazione con:



Galleria Bianconi

Via Fiori Chiari 18

20121 Milano

Contatti:  Renata Bianconi

Tel. 02-72007053

renata.bianconi@galleriabianconi.com



Museo Carlo Zauli
Via Croce 6
48018 Faenza (Ra) Italy
tel fax 0546 22123

Per informazioni: info@museozauli.it




Allegati